Da: "Limes Newsletter Novità" A: Oggetto: le novità di Limes e limesonline Data: giovedì 13 ottobre 2005 17.56 Limes, rivista italiana di geopolitica - Newsletter Novità 13 ottobre 2005 ------------------------------------------------------ I BALCANI NON SONO LONTANI ----------------------------------------------------- Da domani sarà in edicola e in libreria "I Balcani non sono lontani" (Nel nostro oriente – i fantasmi di Bosnia – di chi è il Kosovo) il nuovo quaderno speciale di Limes dedicato ai Balcani e ai rapporti tra Italia e repubbliche ex-jugoslave. All’interno l’intervista al ministro Gianfranco Fini e gli articoli del ministro degli Esteri serbo Draskovic e del Primo ministro del Kosovo Kosumi. ----------------------------------------------------------- I BALCANI NON SONO LONTANI – Presentazione a Bari ----------------------------------------------------------- Bari, 21 ottobre 2005, ore 11.30 Il Limes club Bari presenta una conferenza sui Balcani Partecipano: Francesco Botta – Professore di Politica Economica Lucio Caracciolo – Direttore di Limes Luigi Di Comite – Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bari Italo Garzia – Professore di Storia delle Relazioni Internazionali Giovanni Girone – Rettore dell’Università di Bari Ennio Triggiani – Professore di Diritto dell’Unione Europea Modera: Vittorio Calaprice – Limes club Bari Aula Aldo Moro, via Suppa 9, Facoltà di Giurisprudenza, Bari ------------------------------------------------------------ CHINDIA – THE 21st CENTURY CHALLENGE – Heartland ------------------------------------------------------------- Da sabato 15 ottobre, sul sito www.heartland.it sarà online il numero 3-2005 di Heartland – Eurasian Review of Geopolitics, dal titolo Chindia – The 21st Century Challenge. Tra i contenuti: la partita energetica indo-cinese ed i suoi effetti sugli equilibri petroliferi mondiali; prove di alleanza Washington-Delhi in funzione anticinese; il risiko geopolitico intorno allo stretto di Malacca e gli scenari aperti dall’agonia del regime nepalese. Inoltre: le nuove Vie della Seta in Asia centro-orientale; origini e obiettivi del nuovo nazionalismo cinese; l’incognita delle relazioni sino-giapponesi; l’instabile triangolo India-Cina-Pakistan. ------------------------------------------------------ SONDAGGIO WWW.OPINIONI.NET/LIMES ------------------------------------------------------ A 7 anni dal nostro primo (e unico) “sondaggio”, vorremmo ripetere il felice esperimento, proponendole un breve questionario: cosa Le piace e cosa non Le piace di Limes? Come ci vorrebbe? Ha suggerimenti e critiche da fare? Abbiamo bisogno dei suoi consigli per migliorarci ed evitare di ripetere i nostri errori, speriamo che Lei voglia darci il suo prezioso aiuto. Per rispondere al questionario può accedere al sito www.opinioni.net/limes/ ------------------------------------------------- Il Messico e la crisi del Chiapas ------------------------------------------------- Sabato 15 ottobre alle ore 11.10 sul canale satellitare RaiNews24 va in onda "Macrosfera", la trasmissione di politica internazionale realizzata in collaborazione con Limes. Si discuterà dei rapporti tra ribelli del Chiapas e governo messicano, ospite in studio Lucio Caracciolo. Sul sito di Macrosfera http://www.rainews24.it/ran24/magazine/macrosfera/default.htm è possibile consultare alcuni materiali. Macrosfera è in onda ogni sabato alle 11.10 e viene replicata il sabato alle 16.10 e alle 23.10, la domenica alle 03.10 e alle 13.10, il lunedì alle 01.10. RaiNews24 è visibile gratuitamente su tutte le piattaforme satellitari e in chiaro su RaiTre dalle 01:00 alle 08:15 circa. ----------------------------------------------------------- Agenda geopolitica La Cina nello Spazio; Ue e Turchia; Usa e Anp ----------------------------------------------------------- 17 ottobre Mongolia interna, ritorno della navicella Shenzou VI Per la seconda volta in due anni la Cina ha compiuto una missione spaziale con uomini a bordo. E’ il terzo paese al mondo dopo Stati Uniti e Russia. Pechino compie i primi passi lungo la strada per arrivare ad essere una superpotenza riconosciuta anche nello spazio. Per la prima volta la missione, gestita dalle forze armate ma con obiettivi pacifici secondo Pechino, è stata seguita dai media cinesi a sottolineare l’importanza propagandistica dell’evento. ---------------- Ue e Turchia 20 ottobre Lussemburgo, prima riunione per allargamento a Turchia Dopo il via libera ai negoziati con la Turchia per l’ingresso nell’Unione Europea, si tiene il 20 ottobre la prima riunione operativa per stabilire quanto necessario per avviare concretamente i negoziati. A differenza dei negoziati con altri candidati, l’ingresso della Turchia non è scontato. Ogni tappa del lungo negoziato è quindi importante, perché può nascondere un nuovo ostacolo lungo la strada dell’ingresso del popoloso paese musulmano nell’Unione Europea. ---------------- Usa e Anp 20 ottobre Washington, Bush incontra Abu Mazen Nel corso di un lungo tour diplomatico internazionale, il presidente della Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen va in visita negli Stati Uniti e incontra il 20 ottobre il presidente Bush. Sul tavolo di discussione i negoziati tra israeliani e palestinesi dopo il ritiro israeliano dalla Striscia di Gaza, ma soprattutto la capacità dell’Anp di tenere o riconquistare il controllo del territorio, conteso da altre fazioni palestinesi e in particolare da Hamas. (a.desiderio 13 ottobre 2005) L’agenda geopolitica di Limes va in onda sabato alle 13.12 e alle 15.42 e in replica la domenica su Rainews 24 (http://www.rainews24.rai.it), il canale satellitare d’informazione della Rai. Questo testo è una versione appositamente rielaborata per la newsletter di Limes. ------------------------------------------------ Calendario geoeconomico a cura del Centro Studi Axia (www.axianonline.it) ------------------------------------------------ 18 ottobre 2005 Germania – Zew (sentiment economic) Nel mese di settembre l’indice Zew, cioè il livello di fiducia di investitori e analisti sull’andamento dell’economia tedesca, è sceso a 38,6 contro 50 di agosto. Anche se gli esperti si attendevano un calo inferiore, a 45, il dato non è sorprendente; basti considerare gli eventi dell’ultimo periodo: l’impatto sul ciclo economico del caro petrolio, i timori (eccessivi, peraltro) sugli effetti dell’uragano “Katrina”, la confusa situazione politica e, infine, l’annuncio della Bundesbank di rivedere al ribasso le stime su produzione industriale e nuovi ordini. L’incertezza sulla futura politica economica, secondo lo Zew, è la causa più rilevante, e rischia di mettere in pericolo gli investimenti e la conseguente espansione economica. Lo stesso ZEW, tuttavia, sottolinea che l’indice di settembre è ancora sopra la relativa media storica di 34,3 punti e che l’indicatore sulla situazione corrente è salito da 58,1 a 61,1 punti. --------------------- 18 ottobre 2005 Zona Euro – Indice CPI annuale Il dato finale sull’inflazione di agosto si è attestato al 2,2 %, con una crescita percentuale rispetto al mese precedente dello 0,3 %. Ovviamente la causa è da ricercare nell’aumento costante nell’ultimo periodo dei prezzi dell’energia, cresciuti dell’11 % mensile. Le stime indicano che l’energia è la principale componente dell’inflazione, avendo generato ben l’1,1% del valore finale del dato. I beni manifatturieri non hanno affatto contribuito, mostrandosi ancora una volta molto vicini alla deflazione, così come hanno inciso in maniera minima i prezzi alimentari (0,2 %), mentre è risultata elevata l’incidenza dei prezzi dei servizi, cresciuti del 2,3% su base annuale. Nell’immediato futuro, peserà anche l’aumento dell’imposta sul tabacco tedesco e bisognerà tener conto degli effetti ritardati dell’aumento dei prezzi del petrolio, che saranno percepiti anche nei prossimi mesi: gli esperti stimano che l’inflazione potrebbe raggiungere il 2,7% per la fine dell’anno. --------------------- 20 ottobre 2005 Germania – Indice CPI L’inflazione ha subito una ulteriore accelerata a settembre: i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dall’1,9% (su base annuale) di agosto al 2,5%, il livello più elevato da giugno del 2001. L’aumento di settembre dello 0,4% è principalmente dovuto un aumento netto sia dei prezzi del tabacco che del petrolio. Come conseguenza dell’uragano Katrina, le incertezze per quanto riguarda il rifornimento di petrolio hanno condotto a un aumento netto ulteriore dei prezzi del petrolio greggio in settembre. Inoltre, come previsto nel quadro della riforma dell’healthcare, la tassa sul tabacco è stata ancora innalzata a settembre. Come a dicembre dello scorso anno, questo aumento ha contribuito in grossa misura all’aumento mensile dei prezzi al consumo: l’indice secondario del tabacco e dell’alcool si è innalzato del 3,8%. Bisogna però considerare che il ristagno nel consumo privato presto permetterà una discesa del tasso di inflazione al di sotto del 2%. -------------------------------------------------- Servizio offerto dalla redazione di Limes - rivista italiana di geopolitica in collaborazione con Animago Sas (Lucca) Per annullare l'iscrizione clicca il link seguente e segui le istruzioni: http://www.limesclub.it/newsletter/cancellazione.php?list_id=3 Per modificare l'indirizzo cui ricevere la newsletter è necessario prima annullare l'iscrizione con la vecchia mail e poi iscriversi con la nuova all'indirizzo: http://www.limesclub.it/newsletter/ Per informazioni sui contenuti della newsletter scrivi a: web@limesonline.com Per informazioni sulla gestione tecnica scrivi a: tecnica@limesclub.it