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GUERRA del GOLFO e
Danni dei VACCINI propinati ai soldati USA + GB Guerra del Golfo e vaccini
1 Altro che
Uranio, ......sono morti e/o si sono ammalati per i Vaccini
! Danni dei Vaccini + Militari e Vaccini + Uranio - 2 Sindrome del Golfo
+ Altro che Uranio... + Figli
Deformi Cause
contro produttori dei Vaccini (USA) Falsita' della medicina
ufficiale + 1000
studi sui Danni dei Vaccini Vaccini sicuri ? NO ! la Teoria dei Germi di Pasteur e' Falsa http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/uranio/Stenografici/uranio-019d.PDF
Storia delle Guerre del Golfo
Persico http://www.cronologia.it/storia/a1980a15.htm http://www.cronologia.it/storia/a1990a15.htm
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Tratto dal DOCUMENTARIO: "LA SINDROME DEL GOLFO"
(Gulf war syndrome) di Alberto
d'Onofrio
Organizzazione: Alessandra Ugolini - Produzione : Alpha - Bet Pictures-RAI
2-1996
-durata 40 minuti- Questo Documentario
richiesto dalla RAI (Italy) ed e' stato censurato
dalla stessa, impedendone la divulgazione, perche' ?: parla dei
Danni dei Vaccini
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(AGI/AFP) - Londra: La
"sindrome della guerra del Golfo" diventa una malattia ufficiale
nel Regno Unito. La magistratura ha riconosciuto che i disturbi accusati
da Daniel Martin sono la conseguenza del servizio prestato durante la
guerra del Golfo nel 1991 (asma, ansia, e problemi di memoria). La
"sindrome della guerra del Golfo", che può provocare cancro, nevrosi e
fatica cronica avrebbe colpito 6000 militari britannici. E sembra
che anche 100.000 soldati statunitensi soffrano della stessa
malattia. E' possibile che fra le cause scatenanti ci siano
anche vaccini, esposizione a gas nervino e uranio impoverito. (AGI)
- Red/Cis - 201543 - 20 SET
05
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Il dottor Stephen J. Seligman, immunologo del New York
Medical College, lancia un'allarme: un vaccino contro una patologia
provocata da flavivirus, come il West Nile virus e la febbre gialla,
potrebbe dar vita ad altre forme virali contro le quali la comunità
scientifica si troverebbe impreparata.
Questo vaccino potrebbe
generare una combinazione fra il virus della febbre Dengue e il virus della febbre gialla. Questo è
un rischio che potrebbe manifestarsi spontaneamente in quanto questi
vaccini sono composti da virus virulenti, per cui degli agenti
infettivi si potrebbero ricombinare fra loro e anche con altre specie di
virus, facendo nascere nuove tipologie virali sconosciute.
Un giornalista americano, ha scritto
che la prima guerra del Golfo ha dimostrato che il sistema immunitario
dei soldati, già indebolito dai diversi vaccini sperimentati su di
essi, reagisce male alle armi chimiche, alle sostanze tossiche
industriali, allo stress, alla caffeina, agli insetticidi e ai residui
contaminati. La Royal Society of England, a questo
proposito, ha pubblicato dei dati che dimostrano come i soldati che hanno
inalato o ingerito sui campi di battaglia una grande quantità di Ui,
soffrano d'insufficienza renale.
L’Uranio
Impoverito (DU) è all'incirca il 40% meno radioattivo dell'uranio naturale
ed emette particelle alfa e beta, oltre a raggi gamma. Le particelle alfa
non riescono ad oltrepassare la barriera opposta dalla cute, mentre le
beta sono bloccate dalla maggior parte degl'indumenti. I raggi gamma sono
una forma d'energia altamente penetrante, ma la quantità emessa dal DU
è molto bassa. |
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«Quei vaccini mortali non sono mai cambiati»
Parla
Joyce Ryley, portavoce dell Associazione dei veterani del Golfo. «La
Sindrome ha già ucciso 30-40mila soldati. Altri si stanno ammalando
ora» A. D O. - Abbiamo intervistato la signora Joyce Ryley, portavoce
dell Associazione dei veterani americani della guerra del
Golfo.
Cosa è successo al generale Blanck, accusato da molti
veterani di essere il vero responsabile della «Sindrome del Golfo», avendo
approvato nel 1991 l uso dei vaccini incriminati ?
Il generale
Blanck si è ritirato dall’esercito. Vive in Texas e insegna in una scuola.
Molti veterani malati vorrebbero sedersi intorno ad un tavolo con lui, e
magari anche Schwarzkopf, per spiegare come la vita di tanti militari e
civili americani sia stata sconvolta per sempre, grazie alle loro
scelte.
Signora Ryley, quanti veterani sono affetti dalla
«Sindrome del Golfo», e quanti sono morti ?
Come sapete il
contingente americano nella guerra del golfo era composto da circa 700.000
soldati. Secondo le nostre stime gli ammalati ora sono circa 400.000 e
sono già morti tra i 30 ed i 40mila veterani. Rispetto al 1995-96, quando
lei girò il suo documentario, le cifre sono quadriplicate. Questi dati
sono confermati dalle ricerche del dott. Garth Nicholson, che da anni
studia l’evoluzione della «Sindrome del Golfo». Il Dipartimento della
difesa ha ammesso che solo 230mila soldati sono ammalati. Ma le loro
cifre non tengono conto dei riservisti. E in ogni caso c è ancora la
tendenza, da parte del Dipartimento, ad interpretare la sindrome
soprattutto come malattia mentale, una specie di esaurimento nervoso che
ha colpito i reduci del Golfo. Quando una malattia colpisce il 5-10% della
popolazione si parla di epidemia: nel caso della Sindrome del Golfo ormai
più del 50% dei veterani è coinvolto. Ma per l’esercito questo non è un
problema, perché il 98% dei 700mila soldati spediti nel Golfo nel `91 è
ormai fuori servizio. Sono malati e non servono più. Adesso ci sono le
nuove leve, ragazzi di vent’anni pronti di nuovo a
combattere.
Quali sono secondo lei le vere cause della «Sindrome
del Golfo» ?
Oltre che dalle armi di Saddam, le nostre truppe
sono state contaminate dalle nostre bombe e pallottole all’ uranio
impoverito e dalla miscela di vaccini
che avrebbe dovuto proteggerci dagli agenti chimici e batteriologici. I
vaccini, oltre a non proteggerci, hanno contribuito ad abbassare le nostre difese
immunitarie,
interagendo tra di loro in maniera inaspettata. I vaccini che ci sono
stati somministrati erano sperimentali, e continuano ad esserlo anche ora.
Non hanno mai avuto un regolare test da parte della «Drug and Food
administration», l’organismo incaricato di verificarne la nocività per l
organismo umano. E poi, si parla sempre di antrace ma ce ne sono centinaia
di varianti: come è possibile che il Pentagono sappia in anticipo quale
tipo verrà usato ? Come fanno ad essere sicuri che quella certa miscela di
vaccini può effettivamente proteggere ? Lo sa perché sono così sicuri
?
Perché ?
Perché gli Usa nel 1984, durante l
amministrazione Reagan, hanno venduto a Saddam i componenti per l antrace
ed altri batteri, e poi Saddam ha usato queste armi contro
l’Iran. Quando andammo nel Golfo ci somministrarono una certa
miscela di vaccini idonea a proteggerci da quello stesso tipo di
antrace che avevamo dato a Saddam. Ma evidentemente le armi biochimiche
nel frattempo avevano avuto un evoluzione.
Il Pentagono vi ha
mai comunicato l esatta composizione di questa misteriosa miscela di
vaccini ? O era considerato segreto militare ? Ci venivano date
informazioni sui vaccini che eravamo obbligati a prendere, ma noi non
sapevamo di rischiare una contaminazione chimica o
batteriologica. Lei ha detto giorni fa alla Bbc che anche i
soldati americani e inglesi vaccinati di recente si stanno
ammalando.
Il 35% circa dei militari ha accusato gravi reazioni dopo la somministrazione dei
vaccini. Di
solito dopo la terza iniezione si avvertono i primi sintomi, soprattutto
problemi neurologici. C è il caso del soldato Joseph Johnnet, di 21 anni,
che dopo avere accusato gravi malori è stato buttato fuori dall esercito,
essendogli stato riconosciuto il 30% di invalidità e un assegno di 300
dollari al mese. Sua madre è inferocita con l esercito ed ha aperto un
sito web per rendere pubblica questa scomoda verità. Joseph ora è molto
malato.
Riuscite a comunicare all opinione pubblica questa
drammatica situazione ? Cercate di mettervi in contatto con i nuovi
arruolati ?
Nel 1995 eravamo riuniti in centinaia di
associazioni di reduci. Ora siamo rimasti in pochi a lottare, perché la
malattia debilita, le forze diminuiscono, e molti nostri compagni sono
morti. Ma sono aumentati i civili, in America, che credono alla nostra
versione dei fatti e sono contro questa nuova guerra. Dobbiamo fare
capire ai civili di tutto il mondo che la «Sindrome del Golfo» non è
una malattia che attacca solo i militari, ma una minaccia per l’intera
umanità. I veterani ammalati infettano inconsapevolmente, durante
il periodo di incubazione, mogli, fidanzate e parenti, persone che vivono
a stretto contatto con loro. E poi deve essere chiaro che i civili di
qualsiasi paese, in caso di un attacco terroristico biochimico, sarebbero
costretti dal proprio governo a prendere gli stessi vaccini che hanno
fatto ammalare i soldati americani. Costretti: quando si scatena un
epidemia non ci si può rifiutare, all’interno di una comunità, di farsi
immunizzare.
Tratto da: http://www.amid.it/default.asp?link2=87&link=News&t=news&titolo= «Quei%20vaccini%20mortali%20non%20sono%20mai%20cambiati»
Commento
NdR: Visto che i militari americani ed inglesi (vaccinati) al
ritorno a casa dopo la guerra del golfo si sono ammalati gravemente ed
hanno figliato bambini con gravissime malformazioni (i francesi che non sono stati vaccinati cosi
intensamente, non hanno avuto quelle sorprese) ora nella nuova "guerra"
contro l'Irak, alcuni militari australiani si sono rifiutati di
farsi vaccinare e sono stati rimandati a casa....ed altri iniziano a
riflettere sui danni dei vaccini e si rifiutano di farlo
...............BENISSIMO !
vedi Data base SEGRETO USA sui DANNI dei VACCINI +
Sono tutte MORTE le pecore vaccinate
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