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Esce oggi il primo numero dell'approfondimento di arte e cultura curato dalla
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Roma da vedere: primo giormo

Una Roma da scoprire. Partenza da San Pietro nello Stato del Vaticano, con la sua grandiosa piazza circondata dal colonnato a quattro file disegnato da Gian Lorenzo Bernini. Numerose sono le opere, soprattutto pittoriche e di tutte le epoche, presenti nei Musei Vaticani. Da vedere è senz'altro la Cappella Sistina, un classico dell'arte italiana. Dalla basilica di San Pietro si può percorrere, a piedi, Via della Conciliazione per arrivare a Castel Sant'Angelo, che ospita il Museo Nazionale omonimo. Attraversando il Tevere da Ponte Sant'Angelo e dirigendosi verso sinistra si arriva a piazza Navona. La piazza, la cui forma riprende la planimetria di un'arena, fu infatti costruita sulle rovine dello Stadio di Domiziano, i cui resti si possono ammirare nella adiac ente chiesa di Sant'Agnese in Agone, progettata dall'architetto Francesco Borromini. Nella piazza si possono ammirare tre fontane, la fontana del Moro, la fontana di Nettuno e la più importante, quella centrale, la fontana dei Fiumi (il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata) disegnata da Gian Lorenzo Bernini. Subito dopo si arriva al Pantheon, costruito come tempio dedicato a tutti gli dei, edificato da Marco Agrippa nel 25 a.C. e poi ricostruito da Adriano intorno al 120 d.C., il Pantheon subì varie trasformazioni: chiesa cristiana nel 609, e fortezza nel periodo del Medioevo. Passata piazza Colonna, si arriva a Piazza di Spagna, famosa per la scalinata, realizzata da Francesco De Sanctis e per la fontana a forma di barca semisommersa dall'acqua chiamata "la Barcaccia". Salendo la scalinata ci si trova davanti alla chiesa della Trinità dei Monti, voluta dal re di Francia Luigi XII nel 1502, e guardando verso sinistra si trova Villa Medici sul Pincio, oggi sede dell'Accademia di Francia. Da piazza di Spagna partono le strade che ospitano gli showroom delle più importanti firme del made in Italy, come via del Babuino o via Condotti.

Roma: secondo giorno

Il giro comincia dal Colosseo, il cui nome deriva dalla vicina statua di bronzo, alta più di 35 metri, raffigurante l'imperatore Nerone ispirata al Coposso di Rodi. Simbolo di Roma in tutto il mondo, il Colosseo fu costruito dagli imperatori della dinastia Flavia tra il 72-80 d.C., sul luogo già occupato da un lago artificiale che faceva parte della vastissima Domus Aurea. Il Colosseo riusciva ad ospitare più di 70.000 spettatori, che potevano assistere ai combattimenti tra gladiatori. Nel Medioevo si ridusse a essere una cava di materiali per l'edilizia, e sede di ospedali, confraternite e corporazioni di artigiani.
Verso la metà del Settecento fu decretato luogo sacro dal pontefice Benedetto XIV.
A questo punto si imbocca la Via dei Fori Imperial i. L'area archeologica di Roma che ha maggiore importanza è il Foro Romano che si estende dal Campidoglio al colle Palatino. Al Foro Romano si aggiunsero poi i Fori Imperiali: il Foro di Cesare, di Augusto, di Nerva, di Vespasiano e quello più imponente di Traiano, con la famosa Colonna e i Mercati. Da qui, passando per piazza Venezia, si raggiungono il Campidoglio e i Musei Capitolini, il museo più antico del mondo, creato nel 1471 quando Papa Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue bronzee. Sin dalle origini della città eterna nel colle hanno trovato posto le sedi del potere. Sulla piazza, disegnata da Michelangelo, si affacciano tre palazzi: quello centrale, il palazzo Senatorio, sede degli uffici dell'amministrazione comunale, e i due laterali, Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, sede dei Musei Capitolini. Nella Pinacoteca sono custoditi più di 200 dipinti realizzati dal XIV al XVIII da, tra gli altri, Tiziano, Caravaggio, Guercino, Rubens. Al centro della piazza si può ammirare la copia della statua bronzea di Marco Aurelio. Un camminamento congiunge la Piazza del Campidoglio alla terrazze del Vittoriano.
Il complesso monumentale, di cui fa parte anche il famoso altare della Patria, è stato inaugurato da re Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911 in occasione del primo cinquantenario dell'Unità d'Italia. Dal 1921 conserva le spoglie del Milite Ignoto.
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